11 Consigli per fotografare paesaggi

Scritto da il 02 febbraio, 2011 in Fotografia Digitale con i tag: , ,
Le regole che seguono sono tratte dall’articolo su Digital Photography School e anche se molti potrebbero considerarle semplicistiche o scontate sono in effetti un buon punto di partenza per chi voglia affrontare la fotografia paesaggistica.

1)Aumenta la profondità di campo
Anche se ci sono occasioni per sperimentare con profondità di campo ridotte, nella fotografia paesaggistica è quasi sempre meglio assicurarsi che maggior parte dello scatto sia a fuoco. Questo risultato si ottiene semplicemente chiudendo il più possibile il diaframma, sempre stando attenti alla qualità dell’ottica che potrebbe creare delle aberrazioni.

2)Usa il cavalletto
Chiudendo al massimo il diaframma aumenteranno di conseguenza i tempi di esposizione e, a meno di essere in piena luce, sarà bene portarsi dietro il cavalletto per evitare micromosso. Un’altro accorgimento potrebbe essere quello di adoperare meccanismi di scatto remoto quali telecomandi o fotografare usando lo scatto temporizzato. Non scordiamoci poi della spettacolarità dei tempi lunghi applicati a paesaggi acquatici, notturni o in condizioni climatiche particolari.

3)Cerca un punto focale
Tutti gli scatti necessitano di un punto di messa a fuoco e quelli paesaggistici non fanno eccezione. Se ci pensate paesaggi che non abbiano un punto di messa a fuoco risultano piuttosto vacui, senza un punto preciso cui fermarsi. Il punto di messa a fuoco può essere un sasso, un albero, un edificio… e non pensate solo a trovarne uno ma anche a decidere dove metterlo all’interno del vostro scatto.

4)Pensa al primo piano
Nonostante il paesaggio sia vasto e distante per definizione cercate sempre di considerare elementi in primo piano che aumentino il senso di profondità dello scatto.

5)Considera il Cielo
Nella maggior parte degli scatti, a parte casi fortunati, avrete o un bel cielo o un bel paesaggio a terra. Quindi se avete un cielo noioso, comune, non lasciategli dominare la fotografia e scattate lasciandolo nell’ultimo terzo dell’immagine. In caso contrario abbassate invece l’orizzonte in maniera di dargli dominanza. In entrambi i casi considera la possibilità di dare risalto al cielo con l’uso di filtri graduali e polarizzatori o direttamente in post-produzione.

6)Sfrutta le linee
Potrebbe sembrare scontato ma nel momento in cui si scatta bisognerebbe pensare a quale percorso faranno gli occhi di chi guarda la fotografia. Prima abbiamo parlato di punti focali e primo piano ma un altro modo è sicuramente quello di sfruttare linee e figure geometriche presenti nell’inquadratura. Una strada, per esempio, potrebbe fare al caso vostro.

7)Cattura il movimento
Nei paesaggi normalmente si cerca un senso di calma, staticità, eppure quasi mai tutti gli elementi inquadrati sono così immobili. Riuscire a catturare il movimento in uno scatto permette di dare emozioni. Qualche esempio? Il vento sugli alberi, le onde, le nuvole e gli animali… Per catturare il movimento dovrete poi considerare di usare tempi lunghi, in quest’ottica dovrete probabilmente dotarvi di filtri scurenti o scattare ad inizio/fine giornata.

8)Sfrutta le condizioni climatiche
Lo stesso paesaggio può cambiare drasticamente in diverse condizioni climatiche per questo trovare il momento giusto per fotografare è fondamentale. Ovviamente, soprattutto ai primi scatti, si inseguono le giornate soleggiate eppure giornate piovose, nuvole nere e addirittura la nebbia possono essere incredibili opportunità per  trasmettere emozioni diverse ma anche per catturare scene indimenticabili.

9)Sfrutta le ore migliori
Nel settore paesaggistico le ore migliori per scattare sono quelle dell’alba e del tramonto, questo per i particolari colori che la luce assume ma anche per l’angolazione con cui raggiunge la terra creando ombre particolari.

10)Pensa all’orizzonte
Quando si fanno scatti paesaggistici ci sono due fattori che vanno sempre considerati sull’orizzonte, ovvero:
E’ dritto? Anche se potete raddrizzare gli scatti in post è sempre meglio raddrizzare la camera
Dove si trova nella composizione dell’immagine? Rispettare la regola dei terzi è quasi sempre una strategia vincente. Cercate di posizionare l’orizzonte sul primo o secondo terzo verticale dell’immagine.

11)Cambia il tuo punto di vista
Ultima e fondamentale regola. Pazienza, tanta pazienza. La maggior parte degli scatti paesaggistici vengono realizzati fermandosi con l’auto in un punto elevato. Si avrà così la stessa, bellissima, foto da cartolina che altri cento hanno scattato. Pensate invece  in termini di prospettiva e siate pronti a sporcarvi per cercare il punto migliore per catturare il bellissimo mondo che vi circonda.

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