10 passi per velocizzare Photoshop

Scritto da il 03 marzo, 2011 in Photoshop Extra con i tag:

Il nostro programma preferito di fotoritocco si sa, consuma molte risorse del computer. A volte, semplici operazioni di editing richiedono anche molti secondi per essere completate. Se le performance sono veramente deludenti, possiamo provare a modificare alcuni dei parametri di Photoshop. Eccovi 10 semplici passaggi per velocizzare i vostri lavori

 
 
 
 
 

Regolare il numero di Stati storia

Gli Stati storia sono accessibili da Modifica -> Preferenze -> Prestazioni. Il numero indicato nel rettangolo rosso indica quante volte Photoshop può tornare indietro annullando le modifiche che avete apportato al vostro documento. Se utilizzate molto spesso la funzione “Passo indietro” può tornarvi utile aumentare il valore degli Stati storia. Tuttavia, un valore troppo elevato consuma una notevole quantità di Ram, depenalizzando le prestazioni del sistema. In pc molto datati è consigliabile tenere questo valore non superiore a 10.

 

Quanti livelli di cache utilizzare

La cache livelli influenza la visualizzazione di immagini con zoom inferiore al 100%. Questo significa che, se impostassimo una Cache livelli su 1, Photoshop terrebbe in memoria solamente l’immagine originale,completa di tutti i pixel. Ogni qual volta andassimo a diminuire la percentuale di ingrandimento (per esempio del 50%) Photoshop sarebbe costretto a sottocampionare l’immagine completa, provocando il rallentamento del sistema. Al contrario, una Cache livelli impostata su 8,  prenderebbe molta Ram, ma il passaggio fra le varie percentuali di ingrandimento sarebbe molta più rapida. E’ quindi consigliabile tenere questo valore basso, nel caso il nostro PC avesse poca Ram a disposizione.

 

Consumo di memoria

Quando modificate foto ad alta risoluzione, Photoshop divora letteralmente tutta la Ram a disposizione. Questo può essere un problema se, oltre a lavorare sulle vostre immagini siete abituati a tenere aperti molti programmi attivi sul desktop, tipo il browser internet o le email. In quest’ultimo caso non è consigliabile allocare tutta la Ram disponibile a Photoshop, ma tenere un po’ di memoria libera per far girare anche gli altri programmi attivi nel sistema. Attenetevi, quindi, sull’intervallo ideale suggeritoci da Photoshop nell’ultimo caso, mentre, se tenete aperto solamente Photoshop e nient’altro durante il vostro lavoro, potete allocare anche un buon 80% della memoria a disposizione del programma.

 

Tenere il consumo di memoria sotto controllo

Alla base del vostro documento è presente una freccia nera da cui è possibile accedere al menu a tendina mostrato qui sopra. Se cliccate sulla voce efficienza, Photoshop vi mostrerà in ogni momento le risorse attualmente impegnate dal sistema. Se il valore è al di sotto del 100% Photoshop è in carenza di memoria Ram. Le soluzioni sono due : allocare più memoria di sistema, oppure tentare di chiudere eventuali programmi aperti che influenzano le performance del sistema.

 

Utilizzo della memoria virtuale

Oltre all’utilizzo intensivo di Ram, Photoshop utilizza una buona quantità di spazio sul vostro disco rigido, la cosiddetta memoria virtuale, che viene utilizzata quando la Ram a disposizione del sistema non è sufficiente. E’ consigliabile impostare come memoria virtuale primaria un disco rigido veloce, ma che allo stesso tempo non sia l’unità di boot, ossia il vostro disco rigido dove risiede il sistema operativo.

 

Disattivare anteprima font

Se fate un ricorso intensivo dei font durante i vostri lavori con Photoshop forse non sapete che il programma deve ogni volta renderizzare l’anteprima di ogni carattere quando aprite il menu a tendina dei font disponibili. Se l’anteprima vi rallenta il sistema è possibile disattivarla : andate su Modifica -> Preferenze -> Testo e deselezionate la spunta su Dimensione anteprima font.

 

Utilizzo miniature nei livelli

Visualizzare le miniature di anteprima nella finestre Livelli, Canali, e le palette Tracciati comporta un consumo discreto di Ram in quanto Photoshop aggiorna costantemente le miniature per riflettere i cambiamenti che farete nel vostro progetto. E’ possibile disattivare, oppure ridurre le dimensioni delle miniature cliccando con il tasto destro su una qualsiasi miniatura e selezionare la voce corrispondente.

 

Utilizzare il comando Svuota memoria

Quando si lavora sulle immagini, Photoshop memorizza una mole elevata di dati per le funzionalità Indietro, Appunti e Storia. Questi dati consumano memoria, specialmente se state lavorando su un documento molto elaborato. Se avete bisogno di liberare risorse, per aumentare le prestazioni del sistema, è possibile eliminare la cronologia delle vostre operazioni andando su Modifica -> Svuota memoria -> Tutto. Ricordatevi, però, che non sarete più in grado di annullare le ultime azioni compiute.

 

Disattivare la funzione “Massimizzare compatibilita file PSD e PSB”

Massimizzare la compatibilità per file PSD e PSB quando salvate un documento aumenta le dimensioni del file, in quanto Photoshop allega una copia dell’immagine al documento per assicurare la compatibilità del formato con le versioni precedenti del programma. Se volete disattivare questa funzione andate su Modifica -> Preferenze -> Gestione file e alla voce Massimizza compatibilità per file PSD e PSB cliccate su Mai.

 

Non caricare troppi extra su Photoshop

Forse un consiglio banale ma è sempre utile ricordare che installare troppe risorse aggiuntive su Photoshop ne provoca il rallentamento. Quindi, installate solamente i plugin essenziali, le font che utilizzate frequentemente e i pennelli extra che siete veramente sicuri di dover utilizzare.

 

Resettare le impostazioni di Photoshop

Se utilizzate Photoshop in condivisione con altre persone sullo stesso computer può tornarvi utile resettare le impostazioni di default quando lanciate il programma. E’ possibile farlo tenendo premuto Ctrl + Alt + Shift all’avvio di Photoshop : comparirà una finestra come quella mostrata in figura, non dovete fare altro che cliccare su si. Il programma si avvierà come da impostazioni predefinite.

 

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